
Il Cercle Festival 2026 è pronto a tornare con un’edizione che promette di essere la più memorabile di sempre. Dopo il sold-out del 2024, l’evento dedicato alla musica elettronica internazionale farà nuovamente tappa al Museo Nazionale dell’Aria e dello Spazio di Francia, una location iconica non solo dal punto di vista scenografico, ma anche profondamente legata alla storia dell’aviazione mondiale. Le date da segnare sono dal 22 al 24 maggio 2026, per un weekend che unisce musica, patrimonio culturale, innovazione e tecnologia.
Oltre ad ospitare il razzo Ariane 5, l’A380 e due leggendari Concorde, l’area museale si trova su un sito che ha segnato autentiche pietre miliari della storia aeronautica: nel 1919 partirono i primi voli commerciali verso Bruxelles e Londra, inaugurando l’era delle tratte internazionali, mentre nel 1927 il luogo fu testimone dell’arrivo di Charles Lindbergh, che concluse il suo storico volo transatlantico. Dal 1937, il sito ospita anche il primo terminal aereo di Parigi, oggi monumento storico che custodisce oltre 350 velivoli, satelliti, razzi e reperti aerospaziali.
In questo contesto unico, Cercle non è solo un festival: è un movimento artistico globale, che attraverso Cercle Shows, l’etichetta Cercle Records e il progetto Cercle Odyssey, continua a spingere i confini dei viaggi musicali immersivi. Al centro ci sono innovazione, estetica, valorizzazione del patrimonio e senso di comunità. Negli ultimi dieci anni, artisti visionari selezionati da tutto il mondo hanno dato vita a performance indimenticabili, da Ben Böhmer in Cappadocia, a Boris Brejcha al Grand Palais, fino a FKJ al Salar de Uyuni, oltre a più di trenta eventi in siti patrimonio UNESCO, ridefinendo costantemente i confini della musica elettronica.

La line-up del Cercle Festival 2026 riunisce 44 artisti provenienti da 19 Paesi, con una forte rappresentanza della scena francese, sempre più influente a livello globale. Il festival aprirà venerdì 22 maggio con una selezione che spazia dalla sperimentazione al groove più sofisticato, proseguirà sabato con set melodici, live set di grande impatto e protagonisti della scena mondiale, per chiudersi domenica con atmosfere intense, b2b esclusivi e performance particolarmente attese. Una tre giorni studiata per mettere in dialogo generi, visioni artistiche e sensibilità musicali diverse.
I tre palchi – tra l’Ariane 5, l’A380 e i due Concorde – non saranno semplici scenografie, ma veri elementi narrativi. La fusione tra musica elettronica, patrimonio aeronautico e visione artistica globale darà vita a un’esperienza immersiva che pochi festival al mondo possono offrire.
Non stupisce, dunque, che la Fase 1 dei biglietti sia andata esaurita in poche ore. La Fase 2 aprirà il 3 dicembre, con pass giornalieri a 90 euro e abbonamenti da tre giorni a 270 euro. La pre-registrazione sul sito ufficiale è consigliata per garantirsi un accesso anticipato.
Con il suo mix di storia, innovazione, cultura e musica d’avanguardia, il Cercle Festival 2026 si conferma come uno degli appuntamenti imperdibili per chi ama la musica elettronica e le esperienze artistiche immersive.




