
Il mondo della musica elettronica piange la scomparsa di Philipp Jung, storico producer tedesco e metà del duo M.A.N.D.Y. e si è spento all’età di 55 anni; al momento non sono state rese note le cause della morte.
Negli ultimi mesi Philipp Jung viveva in Costa Rica, dove aveva intrapreso una nuova fase della sua vita personale e artistica.
Figura chiave della scena elettronica europea fin dagli anni ’90, Jung aveva iniziato il proprio percorso musicale lavorando anche nel settore A&R di importanti etichette discografiche, prima di fondare nel 2002 il progetto M.A.N.D.Y. insieme a Patrick Bodmer.
Lo stesso anno nasce anche Get Physical , etichetta discografica fondata insieme a Booka Shade e DJ T., diventata rapidamente uno dei punti di riferimento assoluti della scena house e tech-house internazionale.
Tra le release più iconiche resta “Body Language” di M.A.N.D.Y. vs Booka Shade, considerata ancora oggi una delle tracce più rappresentative della club culture dei primi anni 2000 e vero anthem generazionale per i dancefloor underground.
Nel corso degli anni Get Physical Music ha lanciato e supportato artisti come Damian Lazarus, WhoMadeWho, Modeselektor e molti altri protagonisti della scena elettronica globale, consolidando il proprio status di label cult.
Philipp Jung era inoltre coinvolto in progetti paralleli come Kindisch e Metaphysical, etichette dedicate a sonorità più sperimentali ed elettroniche.
Solo poche settimane fa, Jung aveva condiviso sui social parole che oggi assumono un significato ancora più forte: “Dopo 25 anni sento di aver appena scalfito la superficie. C’è ancora così tanto da scoprire, esplorare e remixare”.
Nelle ultime ore la community elettronica internazionale si è stretta attorno alla famiglia e agli amici dell’artista, ricordando Philipp Jung come uno dei producer più eleganti e influenti della moderna house music.




