
Sónar torna nel 2026 il 18,19 e 20 giugno con l’ambizione — e la forza — di riscrivere ancora una volta il modo in cui viviamo la musica elettronica.
Il festival di Barcellona svela i primi 31 nomi di un programma che supererà i 100 show totali e, soprattutto, presenta un format completamente rinnovato: tre giorni in un unico grande spazio, Fira Barcelona – Gran Via (L’Hospitalet), con musica senza interruzioni dal pomeriggio fino a notte fonda.
Una scelta che dà vita a un’esperienza più fluida, immersiva e contemporanea, pensata sia per chi conosce Sónar da sempre, sia per chi lo vivrà per la prima volta.
Una line-up che racconta il presente e il futuro della scena
I primi annunci mostrano subito la direzione della 33ª edizione: ampiezza, qualità e una rappresentazione completa delle sonorità elettroniche internazionali.
Tra i nomi più attesi spiccano Kelis, per la prima volta al festival in oltre vent’anni di carriera, e Skepta, padrino del grime britannico, che arriverà con il nuovo album Fork & Knife.
Il versante techno vede il ritorno in grande stile delle due regine globali del genere: Charlotte de Witte, con un nuovo live legato al suo album omonimo, e Amelie Lens con AURA, un concept audiovisivo che mette al centro ombre, luce ed energia. Con loro anche Chris Stussy, nuova star mondiale della house.
Tra i live più attesi del 2026 ci sono anche Modeselektor, con uno show inedito, e WhoMadeWho, che continuano a esplorare l’elettronica pop più sperimentale.
Momento storico anche per i fan della sperimentazione: Cabaret Voltaire, pionieri dal 1973, vedranno riuniti sul palco Stephen Mallinder e Chris Watson nel cinquantesimo anniversario del loro primo show.
Non mancano nuovi talenti e approcci radicali al clubbing: Boys Noize, Ascendant Vierge, KETTAMA, DJ Gigola, Funk Tribu, Alba Franch, Clementaum b2b LAZA, La Sofy, e molti altri.
Sul fronte più atmosferico, l’unione tra voce, arpa e sintetizzatori di Julianna Barwick & Mary Lattimore porterà dal vivo Tragic Magic, album realizzato con strumenti storici della Philharmonie de Paris.

Un festival che cambia forma per cambiare il futuro
Per la prima volta, Sónar unifica — senza fondere — le sue anime diurna e notturna in un unico spazio. Sei palchi, tre indoor e tre outdoor, offriranno programmazioni che scorrono senza soluzione di continuità dalle 17:00 fino alle prime ore del mattino.
Il direttore François Jozic lo ha definito “un passo decisivo verso il futuro”, sottolineando l’obiettivo di rendere Barcellona di nuovo la capitale mondiale della cultura elettronica.
In parallelo, Sónar+D 2026 — il congresso internazionale dedicato a innovazione, creatività e tecnologia — si espande con nuove installazioni immersive e contenuti digitali presenti nei tre giorni del festival, mantenendo al contempo le sue attività discorsive in centro città.
Una nuova identità visiva che riflette un festival in continua mutazione
La campagna SonarImage 2026, firmata dallo studio Boldtron, immagina Sónar come un organismo vivente in costante mutazione. Una metafora perfetta per un festival che da oltre trent’anni sperimenta, evolve e anticipa tendenze.
Informazioni pratiche e biglietti
Sónar 2026 si terrà il 18, 19 e 20 giugno.
Nuovi biglietti: SonarPass, SonarPass+D, Weekend Ticket (venerdì/sabato) e i singoli giorni.
Gli orari estesi vedranno il festival attivo dalle 17:00 alle 03:00 (giovedì) e dalle 17:00 alle 07:00 (venerdì e sabato).
È attiva una speciale promozione Black Friday per il Weekend Ticket a 119€ (quantità limitate).
Con una line-up che mette insieme passato, presente e futuro dell’elettronica, e un format completamente ridisegnato, Sónar 2026 si annuncia come una delle edizioni più significative di sempre.
Un appuntamento impossibile da ignorare per chiunque viva la musica elettronica come una cultura, non solo come intrattenimento.
Per maggiori informazioni https://sonar.es/en




