
C’è chi racconta Ibiza attraverso i ricordi, chi attraverso la musica e chi attraverso le fotografie. Aura Gold ha scelto una strada decisamente più originale: trasformare la storia dell’isola in un grande fumetto illustrato.
Nasce così We Love Ibiza: How It All Began…, un volume di 192 pagine che ripercorre le origini e l’evoluzione dell’isola più iconica del Mediterraneo attraverso uno stile grafico vivace, psichedelico e sorprendentemente coinvolgente. Un progetto che riesce nell’impresa di raccontare la storia di Ibiza senza assumere i toni del classico saggio storico, ma mantenendo intatta l’autenticità dei fatti e delle testimonianze raccolte.
We Love Ibiza: un viaggio illustrato nella storia dell’isola
Il libro accompagna il lettore in un viaggio che parte da milioni di anni fa e attraversa epoche, civiltà e rivoluzioni culturali. Dalle antiche popolazioni che hanno abitato l’isola fino all’arrivo di artisti, sognatori, hippie e pionieri della nightlife che hanno contribuito a costruire il mito di Ibiza come lo conosciamo oggi.
Tra le pagine trovano spazio pirati, contrabbandieri, musicisti, imprenditori visionari e personaggi che hanno scritto, spesso lontano dai riflettori, alcuni dei capitoli più importanti della storia locale. Il racconto arriva fino al 1979 e documenta momenti fondamentali come la nascita del celebre West End di San Antonio e l’apertura dei primi quattro grandi club destinati a cambiare per sempre la geografia del divertimento internazionale: Pacha, Es Paradis, Amnesia e KU.
Uno degli aspetti più interessanti dell’opera è il lavoro di ricerca che si cela dietro ogni tavola. Aura Gold, residente a Ibiza e storica dell’isola, ha costruito il racconto attraverso interviste dirette ad alcuni dei protagonisti della scena culturale e controculturale locale. Le storie narrate derivano infatti dai ricordi di chi ha vissuto in prima persona la trasformazione dell’isola, contribuendo a renderla una delle destinazioni più influenti del pianeta.

Dai primi hippie ai club che hanno cambiato la nightlife mondiale
Ma il vero valore aggiunto di We Love Ibiza risiede nella quantità di episodi sorprendenti che emergono dalle sue pagine. Il libro racconta, ad esempio, l’arrivo dei primi hippie nel 1967, un momento destinato a cambiare per sempre l’identità dell’isola e a trasformarla in un punto di riferimento internazionale per artisti, sognatori e spiriti liberi.
Attraverso testimonianze dirette e ricostruzioni accurate, il lettore assiste anche alla nascita della scena LGBT locale, che negli anni avrebbe contribuito in maniera determinante alla costruzione della reputazione di Ibiza come luogo di libertà, inclusione e sperimentazione culturale.
La narrazione si sofferma poi sull’apertura dei primi locali che hanno scritto la storia del clubbing mondiale, da Es Paradis a Pacha, passando per KU e Pikes, quando ancora nessuno poteva immaginare che quei nomi sarebbero diventati simboli riconosciuti in ogni angolo del pianeta.
Aneddoti, celebrità e rivoluzioni culturali
Tra gli episodi più curiosi emergono le esibizioni improvvisate di artisti del calibro dei Bee Gees e di Lulu nei bar di San Antonio durante gli anni Settanta, così come la trasformazione di alcuni locali di Santa Eulalia in autentici punti d’incontro per celebrità provenienti da Hollywood. Non manca nemmeno il racconto della nascita del celebre West End, l’area dedicata alla vita notturna che prese il nome dal famoso quartiere londinese e che sarebbe diventata uno dei luoghi più iconici e discussi dell’isola.
A rendere ancora più affascinante questo viaggio nel tempo sono le storie legate all’evoluzione dei costumi sociali e della cultura balneare. Tra queste spiccano la diffusione del tanga sulle spiagge ibizenche e quella che viene ricordata come la prima fotografia ufficiale in bikini realizzata sull’isola, simboli di una rivoluzione culturale che avrebbe contribuito a definire l’immagine libera e anticonformista di Ibiza nel mondo.

Un libro da collezione per gli amanti di Ibiza
We Love Ibiza: How It All Began… rappresenta il primo capitolo di una serie composta da quattro volumi e si presenta come un vero e proprio oggetto da collezione per gli amanti dell’isola. Stampato in formato 30×30 centimetri, disponibile in edizione cartonata e pubblicato in inglese e spagnolo, il libro vuole preservare una memoria collettiva che rischierebbe altrimenti di andare perduta con il passare del tempo.
Per chi frequenta Ibiza da anni sarà un viaggio nostalgico tra luoghi, personaggi e storie che hanno segnato un’epoca. Per chi invece conosce l’isola soltanto attraverso i suoi club e le sue spiagge, sarà l’occasione per scoprire le radici di un fenomeno culturale che continua a influenzare la musica elettronica, il turismo e la nightlife internazionale.
Un’opera originale, divertente e allo stesso tempo preziosa, che dimostra come anche la storia possa essere raccontata in modo innovativo senza perdere profondità e credibilità.




