L’ultimo bacio del Guendalina: il mito lascia spazio al sogno

L’ultimo bacio del Guendalina: il mito lascia spazio al sogno

Il 30 agosto 2025, con l’evento dal titolo emblematico L’ultimo bacio, la storica discoteca Guendalina di Santa Cesarea Terme ha salutato definitivamente il suo pubblico.

Un addio che segna la fine di un’epoca per il clubbing italiano, ma che lascia intravedere nuovi scenari all’orizzonte.

A confermarlo è stato Vincent De Robertis, CEO del Guendalina, che ha dichiarato: “Il Guendalina Club ha concluso la sua storia. La capienza ridotta non era più compatibile con i cachet dei grandi artisti internazionali e con i costi di gestione della struttura. Non era più possibile garantire il livello di accoglienza che desideriamo offrire: dopo la pandemia, il pubblico ha bisogno di spazi, di movimento, di vivere esperienze complete.”

Il Guendalina non è stato un semplice club, ma un’istituzione capace di scrivere pagine indelebili nella nightlife italiana.

Da un piccolo paese del Salento, sono passati artisti che hanno fatto la storia della musica elettronica mondiale: Carl Cox, David Guetta, Laurent Garnier, Solomun, Amelie Lens, The Martinez Brothers, Jamie Jones, Tale of Us, Richie Hawtin, Marco Carola, Sven Väth, Ricardo Villalobos, John Digweed e molti altri.

Una line-up che, negli anni, ha reso il Guendalina un punto di riferimento internazionale per il clubbing.

Ma il futuro è già in cantiere. Nel 2026 nascerà un nuovo capitolo alla Salento Arena, lo spazio che già nel 2017 aveva ospitato Jamie Jones e il Circoloco Puglia.

Un progetto ambizioso, con più palchi, diversi linguaggi musicali e un format ispirato ai grandi festival, puntando sull’experience e sulla contaminazione.

De Robertis ha spiegato: “Vogliamo che ogni evento diventi un’esperienza immersiva da festival, con proposte autentiche e sorprendenti: immaginate una colazione sotto le tende, all’alba, gustando un pasticciotto mentre un artista vi accompagna al pianoforte.”

Il Guendalina lascia il testimone a una nuova avventura, con l’obiettivo di ridefinire l’esperienza musicale nel cuore del Salento. L’addio al club è una pagina che si chiude, ma il futuro promette scenari visionari, pronti a stupire e a scrivere nuove storie nella cultura elettronica italiana.