
La domenica di Ibiza ha di nuovo un nome preciso: Solomun +1 che tornerà al Pacha Ibiza per la stagione 2026 con la sua storica residency domenicale dal 31 maggio al 4 ottobre.
Un appuntamento che prosegue una delle collaborazioni più solide e riconoscibili dell’isola, attiva dal 2013 e parte integrante del calendario clubbing dell’ Isla Blanca.
Il format resta fedele alla sua struttura originaria: un solo ospite ogni settimana al fianco di Solomun. Un’idea semplice che negli anni ha costruito un’identità chiara della festa con dj set estesi che permettono alla serata di evolversi secondo le scelte artistiche dei protagonisti, senza forzature.
Parte del peso specifico della residency è legato al contesto che la ospita: il Pacha Ibiza.
Il club attivo dal 1973, è diventato sinonimo stesso di Ibiza come destinazione globale della musica elettronica e in questo scenario, Solomun +1 è cresciuto consolidando un rapporto simbiotico con il club: una presenza stabile che contribuisce all’identità del locale.
Line up 2026 ancora top secret
La line up ufficiale per il 2026 non è stata ancora annunciata tuttavia, la stagione precedente ha offerto un’indicazione significativa della direzione curatoriale del progetto, ospitando artisti come Skrillex, Anyma, Jamie xx, Four Tet, Peggy Gou, Marco Carola, The Dare e Dennis Sulta.
Una selezione capace di attraversare scene e sensibilità differenti mantenendo uno standard qualitativo elevato e se le stagioni passate rappresentano un indicatore attendibile, anche il 2026 si muoverà su coordinate ampie ma coerenti, con Solomun a fare da filo conduttore lungo tutto l’arco dell’estate.

Un 2025 in pieno movimento
La residency si inserisce in un anno particolarmente dinamico per Solomun, impegnato tanto dietro la console quanto in studio.
Tra gli appuntamenti recenti spiccano l’esibizione del 2025 allo Sphere di Las Vegas e la data all’Alexandra Palace di Londra.
Sul fronte discografico, ottobre ha visto la collaborazione con Anyma nel brano “Till I Die”, seguita dal recente remix di “Take Care of Business” di Nina Simone per Verve Records.
Un flusso costante che proseguirà con ulteriori date già previste tra Las Vegas, New York, Monaco e Parigi, mentre l’estate sull’isola bianca resta il centro nevralgico di un anno ancora in piena evoluzione.
Solomun: vent’anni di visione nella musica elettronica
Nato in Bosnia e cresciuto ad Amburgo, Solomun ha ridefinito negli ultimi due decenni il ruolo del DJ e producer nella scena elettronica globale.
Fondatore di Diynamic e mente dietro la serie Solomun +1, ha costruito una piattaforma in cui libertà artistica e valori underground restano centrali.
Vincitore di quattro DJ Awards, è noto per set immersivi che intrecciano melodic house, deep house e tech-house con un’intensità cinematografica.
Le sue performance spaziano tra epoche e generi, includendo edit rari, tracce inedite e classici dimenticati.
Il suo set del 2015 per Boiler Room a Tulum rimane uno dei più visti nella storia del brand.
Da Glastonbury Festival a Coachella, fino al Panorama Bar, Solomun continua a muoversi tra club, festival e location non convenzionali mantenendo un focus chiaro: presenza, energia e una visione musicale capace di unire le persone senza bisogno di parole.
Con il ritorno di Solomun +1 al Pacha Ibiza per la residency 2026, la domenica dell’isola conferma uno dei suoi rituali più riconoscibili.
Un appuntamento che, stagione dopo stagione, continua a definire gli standard dell’esperienza clubbing internazionale.




