
Ministry of Sound entra nel 2026 con un traguardo importante: 35 anni di storia, club culture e innovazione.
Il celebre club londinese inaugura le celebrazioni con la prima ondata di artisti confermati, anticipando un anno che segnerà una svolta anche per l’esperienza stessa del locale.
Dal prossimo gennaio, infatti, sono previsti importanti interventi per rinnovare il look e la struttura del club, avvicinandolo alla sua prossima evoluzione.
“Siamo incredibilmente orgogliosi di ciò che abbiamo costruito in questi 35 anni,” commenta Matt Long, Club Director. “Ma stiamo già guardando avanti, immaginando cosa potrà diventare il club nei prossimi 30. Il prossimo anno è l’inizio di quel nuovo capitolo.”
I grandi protagonisti della stagione
Il programma si apre con artisti che hanno ridefinito la musica elettronica su scala globale. Ron Trent, Joe Claussell e Tony Humphries rappresentano il cuore della storia house.
Al loro fianco compaiono giganti come Pete Tong, Kölsch, Darius Syrossian, Eats Everything e Zed Bias. La line-up mette in luce il ruolo centrale di Ministry nel plasmare l’identità sonora di Londra e nell’ispirare club in tutto il mondo.
Nuovi talenti che spingono la scena avanti
Accanto ai nomi più affermati, la stagione propone una selezione di artisti in rapida ascesa.
Lauren Lo Sung porta i suoi set tra house e minimal. Fiorella continua a spingere deep house e minimal verso nuove direzioni.
Riva Starr e Matrefakt aggiungono il loro tocco tech e house. Konstantin Sibold introduce il suo stile techno melodico, molto apprezzato in Europa.
Da Carnival of Sound al b2b Tong–Kölsch: un gennaio densissimo
Il 2026 parte forte già da gennaio. Il mese si apre il 9 con Carnival of Sound e prosegue il 10 con la serata dedicata ai 23 anni di Select Radio. Il 17 arriva Mas Que Nada, seguito il 23 da Sound of Garage, che rimette al centro i classici UKG.
Il 31 gennaio è attesissimo: Pete Tong e Kölsch salgono insieme in console per un back-to-back speciale, accompagnati da Lauren Lo Sung e Jansons.
Febbraio tra pionieri house e nuove influenze
Febbraio mantiene alta l’energia. Il giorno 7, in versione daytime, Ministry ospita Hard Times con Ron Trent, Joe Claussell e Tony Humphries. Lo stesso giorno, in serata, arrivano URGE, Jesse Calosso e Fiorella.
A metà mese sono previsti altri appuntamenti, tra cui Siesta e il ritorno di La Discothèque, che festeggia dieci anni e ospita Todd Terje. Il 20 febbraio tocca a Konstantin Sibold con un set molto atteso.
Marzo tra big room, influenze globali e spirito underground
Il programma continua a crescere.
Il 7 marzo torna BRESH con la sua energia latina. Il 13 è la volta del big-room titan KSHMR. Una settimana dopo arrivano le sonorità multicolori di Zamna Soundsystem.
Il mese si chiude il 28 con Mak10 + Friends, un evento che celebra grime, UKG e UK funky, richiamando lo spirito underground che ha segnato la storia del club.
Un 2026 tra storia e innovazione
La stagione del 35° anniversario sintetizza tutto ciò che Ministry rappresenta: memoria e futuro, radici e visione globale.
Il club conferma la sua identità storica mentre apre la strada a una nuova fase creativa, unendo nomi iconici e talenti emergenti per raccontare un anno che si preannuncia fondamentale per il suo percorso.
I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale: ministryofsound.com/tickets




